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Castro World Music Festival – Castro (Lecce)

CASTRO WORLD MUSIC FESTIVAL 23/24/25 LUGLIO 2009
Ancora pochi giorni all’inaugurazione del più importante contenitore di respiro popolare del Salento, il Castro World Music Festival, tre giorni immersi nello splendido panorama di Castro, tra proiezioni, reading, corsi di danze e strumento popolare, insieme alle firme più significative della musica salentina, per la valorizzazione del nostro territorio, il confronto con altre culture e la crescita di un turismo culturale per il Salento. Gli ospiti del Festival quest’anno sono Ugo Maiorano con La Paranza dell’Agro dalla Campania e il marsigliese Sam Karpienia, insieme a Daniel Gaglione e Mathieu Goust, suoni di una contaminazione rock, uniti alla voce rauca e potente di Sam, che ricorda il flamenco. La location è Castro Città, il Castello, il Borgo Medievale, in uno spazio offerto dal Comune di Castro che, insieme all’associazione Dilinò. Centro di Musiche Alternative e del Mediterraneo, sta creando una finestra importante per regalare incontri e appuntamenti dalla musica, alla poesia tra il mare, la cultura e l’insostituibile atmosfera del caldo Salento.
Il 23-24-25- luglio 2009 Castro apre le porte alla gastronomia ed ai prodotti locali, alla Fiera del Tamburello, per la prima volta nel Salento, dove parteciperanno i costruttori artigiani dello strumento, tra cui i salentini Biagio Panico e Vito Giannone.
Gli appuntamenti si sviluppano con i corsi di danze e strumento popolare, Pizzica e Tammurriata, Danza del Ventre, Tammorra e Tamburreddhu Salentino. I corsi sono tenuti da Ugo Maiorano voce della tradizione campana, Imma Vitello per la Danza del Ventre, Carlo “Canaglia” De Pascali e Claudio “Cavallo” per i corsi di Tamburreddhu, Lorena Cafueri e Ada Metafune per la pizzica. I corsi si terranno durante la giornata, mentre dalle 20h in poi il programma del festival regala i diversi momenti artistici sui paesaggi della World Music, comune denominatore dell’evento.
La prima serata avrà inizio con un convegno di apertura, alla presenza di operatori culturali e presenze istituzionali di Castro, l’Assessore Luigi Capraro, Assessore al Turismo del Comune, che hanno fortemente voluto l’evento, con l’associazione Dilinò, che avrà la programmazione e organizzazione di tutto l’evento, con la Direzione artistica di Claudio “Cavallo” Giagnotti, Stefania Cosi per l’organizzazione logistica e la comunicazione dell’evento e Lucio Montinaro che ha curato il progetto grafico. Dopo il convegno di apertura la prima proiezione dedicata alle esperienze musicali salentine, dai Balcani alla tradinnovazione musicale con i film documentari “Mascarimiri. Dieci anni La storia”, un viaggio tra la musica salentina, campana e occitana e “Rotta per Otranto”, un viaggio con il gruppo salentino Banda Adriatica tra i paesi bagnati dal Mare Adriatico.
Seguirà alle 22 la Festa di apertura, “a ballu”, dove gli stagisti dei corsi, ospiti d’onore della festa, potranno immergersi in una serata tipica salentina, tra i balli, il mare e il vino, insieme a tutti i visitatori del Festival.
La seconda serata, il 24 luglio, si apre dalle ore 20h con due appuntamenti culturali, “FATTI E CULACCHI DA SCHIOMA” raccontati da Antonio Pagliara. Si racconta di personaggi e storie in una narrazione non lineare, attraverso linguaggi cinematografici, tecnici e dialettali. Tra il ricordo e la passione, i racconti si rivelano un momento unico di interpretazione offerta dall’autore del racconto.
Segue la presentazione dell’ultimo lavoro di Gianni De Santis “MARAVA’. PIEDI DI GOMMA”, storia per chi pensa che valga la pena trovare il coraggio di cambiare la propria vita, rifiutando la serena rassegnazione, “io sono ancora negli occhi di Sanpedro, quando parla del mare, di come continui a sentirlo dentro e sono sicuro che mentre s’addormentava abbia sentito l’acqua…”.
Seguirà il Popular World Music, prima serata di concerti con i suoni delle tradizioni. “La Paranza dell’Agro”, nata dall’idea del musicista campano Ugo Maiorano che, insieme al suo gruppo, sono i più raffinati interpreti della tradizione popolare napoletana, con le personali elaborazioni delle tammurriate con cui raccontano una tradizione dell’area Sarnese e Vesuviana, tra le più ricche di musiche popolari.
Seguiranno i Transalento, con l’uscita dell’ultimo lavoro dai suoni che si contaminano partendo dal Salento, viaggiando tra i “respiri dell’Australia e il misticismo dell’India”. Le elaborazioni elettroniche unite agli strumenti mediterranei creano un’ipnosi di suoni tra i repertori indiano e australiano, le improvvisazioni jazz, il funk e l’hip hop. Un melange di suoni unico, una matrice musicale mediterranea tra gli intrecci sonori dell’innovazione sonora.
Le giornate di studio dedicate agli stagisti, che continueranno durante la terza giornata, il 25 luglio a partire dalle 20h, con presentazione e reading di poesie, tratte dall’ultimo lavoro “Lungo i fiumi dell’odore dell’origano” di Agostino Casciaro, cartapestaio e poeta, artista che attraverso la sua poesia regala i sentimenti che solo la terra rossa del Salento può ispirare. Il sapore dei nostri luoghi ritorna nelle narrazioni di Agostino che verrà presentato da alcuni poeti salentini, tra cui Giovanni Santese e AnnaMaria Mangia.
La serata musicale si apre alle 22h30 con l’ultima serata dedicata alla Tradinnovazione, una sperimentazione musicale elettronica che disturba i suoni tradizionali per costruire il suo percorso di identità e confronto con il Mediterraneo. Sono i Mascarimiri, gruppo che vive insieme al respiro di suoni antichi e di realtà mediterranee contemporanee, usciti ad aprile con un nuovo lavoro, “Mascarimiri. Dieci Anni Live Tour”, spettacolo presentato sul palco dei Festival Sud-Est Indipendente insieme ai Gogol Bordello e al Cous Cous Festival di S. Vito Lo Capo in Sicilia.
A dividere il palco con i Mascarimiri ci saranno Sam Karpienia, Daniel Gaglione e Mathieu Goust, da Marsiglia, gruppo che richiama ormai un pubblico significativo nel Salento, terra dove ritorna ogni anno, perché da qui la sua musica trova ispirazione ed esprime passione. Sam Karpienia è conosciuto per le sue partecipazioni al Festival “La Notte della Taranta”, con i Dupain, gruppo che ha portato la Tradinnovazione nel Salento. Ha collaborato con artisti francesi tra cui Manu Chao e i Noir Désir. Sam è unico sul palco. La batteria e le due mandole amplificate si uniscono ad un’energia rock, accompagnata dalla sua voce profonda e potente. Sam Karpienia è stato ben accolto dalla critica nell’ultima edizione del Babel Med Music, a Marsiglia, dove ha partecipato insieme al Kora Jazz Trio, Novalima ed altri artisti dal Mondo.
Ad chiudere dopo i suoni della punk dub tarantolato dei Mascarimiri e il rock mediterraneo di Sam, ci sono i Nudo al Cubo, giovane band che spazia dal jazz norvegese al dub elettronico. La loro forza ha aperto le porte del Locomotive Jazz Festival, che si svolge a Sogliano Cavour e che ha avuto partecipazioni importanti come Paolo Fresu, Sheila Jordan. Importante il riconoscimento ottenuto con la vittoria al Festival “Unimusic Live 2008”.
Tutta la cornice artistica dell’evento sarà completata dalla presenza dei produttori locali, per far degustare i prodotti del nostro Salento, rendendo così più piacevole una passeggiata nelle bellezze panoramiche che Castro regala ai suoi visitatori. La Ia Fiera del Tamburello accompagnerà le degustazioni, alla riscoperta dei vecchi mestieri e dei cantori di un tempo.
Per tutte le informazioni sul festival, sulle iscrizioni ai corsi e alloggi, sulla partecipazione alla Fiera: Ass. Dilinò – 0836 48 49 28 – 339 44 92 300 – soniboni@dilino.com – centro@dilino.com – www.myspace.com/sonibonimusic

