festa dei frutti dimenticati a casola valsenio (ravenna) - locandina

I prodotti delle piante da frutto domestiche o spontanee che un tempo crescevano vicino alle case coloniche, nei campi o nei boschi, erano destinate, quasi esclusivamente, al consumo domestico o al piccolo mercato locale così che erano un tutt’uno con la cultura, la mentalità e i modi di vita della popolazione contadina del passato, condividendone anche la repentina scomparsa. Oggi mangiare castagne, noci, nocciole, sorbe, giuggiole, corniole, mele da rosa, pere volpine, azzeruole, melagrane e così via, rappresenta un piacere del palato ed un recupero del patrimonio culturale e materiale del passato, a cominciare dalle abitudini alimentari che portavano a consumare quei frutti, conservati nei solai, nelle lunghe e fredde sere di veglia. Frutti che aiutavano anche a combattere meglio il freddo dell’inverno! grazie al loro potere calorico: il gheriglio della noce, ad esempio, costituisce un alimento quasi completo, con un altissimo numero di calorie. Questi frutti rappresentavano gli strumenti della sopravvivenza anche dal punto di vista psicologico: mettere al riparo nei grandi solai noci, avellane, mandorle, castagne, melegrane, nespole, pere, mele e sorbe, in attesa della maturazione o per la conservazione dava sicurezza e permetteva di affrontare l’inverno con la consapevolezza che, in ogni caso, c’era qualcosa da mangiare, così com’era o insieme al pane. Oggi ritornano, grazie ad agricoltori che, per amore o nostalgia del passato, hanno sollevato dalla morte vecchie piante o ne hanno collocate di nuove grazie anche ad iniziative come quella della “Festa dei frutti dimenticati” di Casola Valsenio: Una festa che li ripropone all’attenzione di turisti, visitatori, studiosi e di chi non li ha finora conosciuti sotto l’aspetto alimentare, ma solo come elementi ident! ificativi di una condizione ambientale ed umana tipica della c! ollina f aentina fino alla metà di questo secolo. Recuperando i frutti di un tempo non si ritrovano solo i sapori del passato, ma si recupera anche un mondo fisico e culturale che ci riavvicina alla natura, ad un modo di vivere e di alimentarci più semplice e più sano e che permette anche di riallacciare i legami con la cultura popolare contadina in tutte le sue espressioni così da poter ricordare e capire il passato.

SABATO 17 E DOMENICA 18 OTTOBRE 2009 Vie del Centro storico- dalle ore 10.00 Apertura della XIX^ edizione del “Mercato dei Frutti Dimenticati”

Piazza A. Oriani dalle ore 11.00 (anche da asporto) STAND GASTRONOMICO con specialità autunnali e ai Frutti Dimenticati Piazza A. Oriani sabato e domenica pomeriggio DEGUSTAZIONE di Torta di Marroni Piazza L. Sasdelli sabato e domenica LA FRIGGITORIA DEI FRUTTI DIMENTICATI a cura dell’Avis di Casola Valsenio

Piazza L. Sasdelli – ore 14.45 e ore 15.45 PROFUMI, SAPORI E SEGRETI DEI FRUTTI DIMENTICATI Beppe Sangiorgi, giornalista e studioso delle tradizioni popolari romagnole, guiderà una degustazione per apprezzare i colori, i profumi, i sapori, conoscere gli usi e i segreti dei frutti dimenticati. (In collaborazione con l’Azienda agricola “La Croce” di S. Giorgio in Ceparano – Brisighella)

Piazza L. Sasdelli – Sabato ore 16,30 – Domenica ore 11,00 Presentazione del libro “Manuale sui frutti dimenticati”: guida alla riscoperta di una realtà fatta di colori vivaci, di profumi e di sapori fragranti. A cura di Agide Katja.

DOMENICA 18 OTTOBRE 2009 Piazza A. Oriani – ore 17.00 Premiazione della XV^ edizione dei concorsi “La marmellata… antichi sapori” “Liquori del passato” “Bancabella” (all’espositore che avrà allestito la migliore bancarella) “Vetrinabella” (al negozio che avrà allestito la miglior vetrina)

NEL CORSO DELLA FESTA: – Spettacoli musicali e di intrattenimento – Piazza A. Oriani “Alla scoperta delle Erbe e dei Frutti Dimenticati” – a cura del Giardino delle Erbe “A. Rinaldi Ceroni” * Sabato pomeriggio riconoscimento e utilizzo dei Frutti Dimenticati * Sabato pomeriggio e Domenica è possibile partecipare ad alcuni laboratori di preparazione di ricette con erbe ed i Frutti Dimenticati. Prenotare al 3396627931 – Municipio, Sala Azzurra – Mostra “Alfredo Oriani, il letterato del villaggio” : Oriani, il Cardello e Casola Valsenio nelle immagini e documenti – Via Marconi, 3/d, via Roma, Piazza A. Oriani – Mostra personale “Senso e Forma” sculture di Cornelis Rijken – dal 9 al 19 ottobre 2009 – Piazza L. Sasdelli – Dimostrazione Antichi Mestieri : lavori ad intreccio in vimini a cura di Marco Donatini – Via Matteotti – “I liquori degli Alpini” : degustazione di liquori aromatizzati con erbe e frutti a cura del Gruppo Alpini di Casola Valsenio – Piazza A. Oriani – LE IMMAGINI DELL’AUTUNNO E I FRUTTI DIMENTICATI

La mostra fotografica di immagini autunnali, realizzata dalla Pro Loco di Casola Valsenio, farà da sfondo alla mostra dei Frutti Dimenticati allestita dall’Azienda agricola “La Croce” di S. Giorgio in Ceparano – Brisighella