Castello Ruspoli — Vignanello

A Vignanello (VT) il Castello Ruspoli è un elegante e raffinato esempio di palazzo rinascimentale.

Secondo la tradizione la proprietà si è formata intorno ad una rocca di frati benedettini costruita intorno all’anno 853, quando il territorio apparteneva allo Stato Pontificio. Distrutta varie volte a causa delle aspre contese tra i signori che si alternarono al dominio del borgo, nel 1531 fu concessa in dono da Papa Pio III alla nipote Beatrice Farnese, prima feudataria di Vignanello.

La forma attuale del castello è dovuta alla ricostruzione su progetto dell’architetto Antonio da Sangallo il Giovane, avvenuta tra il 1531 e il 1538, voluta dalla feudataria Farnese e da sua figlia Ortensia che ereditò il feudo nel 1539. La rocca medievale si trasformò così nel maestoso castello di pietra grigia che oggi vediamo. La sua imponente mole, circondata da un profondo fossato, serrata da quattro bastioni angolari e coronata dalla merlatura ghibellina, domina il panorama del borgo contrapponendosi al volume solenne della Chiesa di Santa Maria della Presentazione.

Vanto del Castello Ruspoli è il giardino all’italiana fatto realizzare da Ottavia Orsini, figlia di Vicino Orsini creatore del Sacro Bosco di Bomarzo. Il giardino è costituito da varie parti: il Giardino di verdura con il suo splendido parterre di siepi, il Giardino segreto posto ad un livello inferiore, il barchetto e il Barco posti sul lato sud del palazzo e usati per le battute di caccia; a nord-est, oltre il giardino si estende la tenuta della Marescotta attraversata da un viale bordato di siepi di bosco e adibita a frutteto.